Tenendo conto delle domande più frequenti che mi sono state poste nelle numerose conferenze informative e di divulgazione sul documento europeo CWA 16979:2016 Dog training professional, ho riscontrato, sia in Italia che in Europa, un interesse particolare per quanto riguarda i criteri da adottare quando si deve scegliere un corso da frequentare. Tale interesse denota una grande difficoltà nel capire la validità della formazione offerta e la concretezza di una spendibilità effettiva della qualifica conseguita. Di seguito, troverete una serie di consigli utili per cercare di avere le idee più chiare se decidete di seguire un corso e/o qualsiasi percorso formativo per aggiornamenti in linea con le indicazioni dell’AGCOM.

Quando si decide di intraprendere un percorso formativo ci si trova di fronte a un panorama estremamente variegato e numeroso di corsi offerti.

Diventa difficile districarsi in questo ginepraio che in rete trova la massima visibilità.

In realtà ci sono una serie di valutazioni da fare prima di decidere a quale corso affidarsi e sapere alcune cose che possono aiutarci nell’individuare un’offerta formativa maggiormente affidabile rispetto a altre evitando, così, di essere vittime di truffe o di avere risultati molto diversi dalle aspettative.

Partiamo dal presupposto che ogni esperienza formativa riveste una sua utilità.

Ma è molto importante orientarsi verso quei corsi che forniscono competenze effettivamente spendibili. Bisogna essere molto esigenti nella richiesta di informazioni e sarebbe auspicabile che quello che viene offerto sia messo per iscritto. Questo dà la possibilità di valutare in parte la potenziale qualità del corso e verificare preventivamente la reali opportunità occupazionali che può garantire.
Inoltre, conoscere ciò che la l. 4/2013 dice in riferimento alle professioni non regolamentate e a ciò che le associazioni possono fare e offrire ai propri associati anche in relazioni alle molteplici forme di formazione e miglioramento continuo, è molto importante.

NO a percorsi di formazione accreditati: l’associazione può solo riconoscere un corso la cui valenza è limitata all’ambito associativo

NO al rilascio di certificazione da parte delle associazioni: queste non possono certificare ma rilasciare solo attestazioni di qualifica professionale

NO a iscrizioni ad albi: questi sono riservati per legge alle professioni ordinistiche (ovvero regolamentate)

NO a riconoscimenti ministeriali: nessun Ministero riconosce un percorso formativo di una associazione

Una particolare menzione questa volta va alle associazioni sportive dilettantistiche (ASD). Queste associazioni svolgono attività sportiva dilettantistica e non professionale cioè in modo abituale, a titolo oneroso e in un settore considerato professionistico dalla federazione sportiva di appartenenza. Attenzione se corsi erogati da tali associazioni e/o attività vengono pubblicizzati come professionalizzanti.

Concludendo: come ci si può difendere?

Ogni volta in cui vi imbattete in pratiche di vendita scorretta di corsi di formazione, vi dovete rivolgere all’AGCOM (Autorità garante della concorrenza e del mercato) che dispone di strumenti di tutela per il consumatore, anche con sanzioni di natura pecuniaria.
Ricordiamo: prima di iscrivervi a un corso, prendete tutte le informazioni sul profilo professionale pubblicizzato e sulle relative opportunità occupazionali che offre.

Dott.ssa Cinzia Marconi
Presidente del tavolo Europeo CEN-CWA 16979:2016 Dog Training Professional

© 2017 Formatore Cinofilo Certificato srls | Partita I.V.A. 13104221000 | sede legale: via Achille Montanucci 20, 00053 Civitavecchia (RM)