Norma Vet Manager

VET MANAGER

 

NORMA PROPRIETARIA NPTM002:2017

 

REQUISITI DI CONOSCENZA, ABILITA’ E COMPETENZA

 

La norma contiene i requisiti per la competenza, conoscenza e erogazione di servizi da parte del Vet Manager. La certificazione del profilo professionale del Vet Manager è una attività di valutazione della conformità di terza parte.

 


 

La presente è una norma proprietaria di F.C.C. Srls. Riproduzione vietata. Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte del presente documento può essere riprodotta o diffusa con un mezzo qualsiasi, fotocopie, microfilm o altro, senza il consenso di F.C.C. Srls.

 


 

INTRODUZIONE

 

Le strutture veterinarie sono i luoghi dove il medico veterinario, generico o specialista, svolge attività professionale. Il settore ha subito una reale e evidente trasformazione mostrando un trend in crescita sia per quanto attiene all’aspetto dimensionale e a quello gestionale, ma anche in relazione al numero dei titolari e dei dipendenti impiegati e alla diversificazione dell’offerta di servizi. I dati analizzati mostrano la crescita delle strutture medio/grandi (cliniche e ospedali veterinari a scapito degli studi, più che degli ambulatori. Continua la crescita tendenziale dei professionisti che estendono le loro cure alle specie esotiche e altre specie non convenzionali (oltre che agli animali da reddito). Dal 2006 a oggi una struttura veterinaria ha più soci, collaboratori più giovani, dipendenti non veterinari e presenta un incremento significativo degli investimenti in attrezzature e strumentazione specie in riferimento al settore privato. Le strutture che presentano un maggior livello di specializzazione e capillarità delle cure sono quelle più grandi, cliniche e ospedali. Internet è entrato ormai a far parte degli strumenti indispensabili di lavoro adeguandosi alle nuove esigenze della libera professione. Anche la formazione e l’aggiornamento continuo sono entrati nella pratica abituale dei professionisti. A questa evoluzione corrisponde un incremento delle responsabilità afferenti alla complessa gestione delle imprese veterinarie determinando anche dei “costi opportunità” calcolati sulla base del tempo deviato alle attività di amministrazione e management invece che impiegato nell’attività specialistica medica. Molto spesso, per il veterinario diventa indispensabile il supporto di altri professionisti in grado di coadiuvarlo nelle molteplici attività di gestione aziendale. Collaborazione imprescindibile se si raffrontavano i redditi che derivano da una gestione con divisione di ruoli rispetto a una in cui si verifica una commistione di funzioni e responsabilità. Infatti, a livello di gestione, la collaborazione permette di sviluppare una strategia progettuale per l’attività prevedendo il coinvolgimento di tutto il personale. Nella pratica, il manager responsabile (che può non essere un veterinario) di una struttura ha funzioni fondamentali che implicano la gestione delle risorse umane, la pianificazione del personale, il controllo del magazzino, gestione della contabilità… La gestione di un progetto è un’attività che si sviluppa a vari livelli di complessità. Ciò richiede l’abilità di integrare la conoscenza del business con una combinazione di capacità tecnico/metodologiche, manageriali, cognitive, relazionali, comportamentali, emotive. Negoziare risorse, impegni, scadenze e sequenze, attività, tempi e costi mediando gli inevitabili conflitti di competenza e di ruolo sono alcune delle principali attività del professionista. Oltre alle caratteristiche individuali e alle capacità che possono essere sviluppate, il Vet Manager deve essere supportato da una adeguata conoscenza metodologica per la gestione dei processi di pianificazione e delivery e da tecniche di time management per gestire i tempi propri e delle persone impegnate sui progetti e i carichi di lavoro in modo da orientare priorità, urgenza ed importanza. Tali conoscenze possono adeguatamente essere raggiunte attraverso programmi di formazione e certificazione professionale che accanto a competenze manageriali assicurino anche l’acquisizione e il possesso di competenze relazionali. Quest’ultime sono fondamentali per creare motivazione nel team, gestire conflittualità, capire le dinamiche interne al team e quelle organizzative, saper responsabilizzare le diverse figure e risolvere gli eventuali problemi che si presentano. Emerge, pertanto, la necessità di avanzamento professionale di fronte ai cambiamenti che stanno interessando il settore. I veterinari si troveranno ad affrontare un mercato sempre più competitivo per l’esistenza di nuovi e costosi progressi dell’apparecchiatura chirurgica, dei trattamenti medici, l’uso della tecnologia informatica e della comunicazione. Non avere una conoscenza ampia e qualitativamente diversificata determina, di fatto, una contrazione della redditività economica delle loro strutture. L’obiettivo della presente norma proprietaria è quello di delineare gli standard di riferimento per la figura professionale del Vet Manager e promuovere la conoscenza di competenze tecniche, teoriche e pratiche per implementare e diffondere una corretta gestione della struttura veterinaria con una attenzione particolare alle esigenze e aspettative del cliente e un marcato impegno nella cura e benessere animale.

 

1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE
La presente norma contiene i criteri minimi di riferimento e i requisiti essenziali delle competenze in termini di conoscenze e abilità di un Vet Manager.

 

2. RIFERIMENTI NORMATIVI
I seguenti documenti, in tutto o in parte, sono normativamente provvisti di riferimenti contenuti nel presente documento sono indispensabili per la sua applicazione.

 

EN/ISO/IEC 17024 Valutazione della conformità – Requisiti generali per gli organismi di certificazione di persone
L. 4/2013 Disposizioni sulle professioni non regolamentate

 

CENGuida14 Linee guida di indirizzo per le attività di normazione sulla qualificazione delle professioni e del personale

 

Accordo Stato-Regioni n 1868 del 26 novembre 2013 “requisiti minimi delle strutture veterinarie”

 

3. TERMINI E DEFINIZIONI

 

Ai fini del presente documento, si applicano i seguenti termini e definizioni.

 

Competenza 
 Comprovata capacità di usare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e / o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e personale [Fonte: EQF- Quadro Europeo di Riferimento per le Qualifiche]

 

Abilità/Capacità                 Capacità di applicare conoscenze e di utilizzare il know-how per portare a termine compiti e risolvere problemi [Fonte: EQF- Quadro Europeo di Riferimento per le Qualifiche]

 

Conoscenze L’insieme di fatti, principi, teorie e pratiche, relative a un campo di lavoro o di studio. Nel contesto le conoscenze sono descritte come teoriche e / o pratiche [Fonte: EQF– Quadro Europeo di Riferimento per le Qualifiche]

 

Vet Manager Persona in possesso di conoscenze e capacità necessarie alla gestione di una struttura veterinaria avendo spesso anche mansioni di direzione e organizzazione e potere decisionale nella conduzione dell’attività

 

Processo L’insieme di attività correlate o interagenti per raggiungere un determinato obiettivo
Servizio Risultato di attività per soddisfare le esigenze del cliente

 

Funzione Insieme complesso di attività mirate a realizzare un compito

 

Ospedale veterinario: struttura veterinaria avente individualità ed organizzazione propria ed autonoma in cui vengono fornite prestazioni professionali da più medici veterinari generici o specialisti e nella quale è prevista la degenza di animali oltre quella giornaliera, il servizio di pronto soccorso sull’arco delle 24 ore con presenza continuativa nella struttura di almeno un medico veterinario, i servizi di diagnostica di laboratorio.

 

Clinica veterinaria e casa di cura veterinaria: strutture veterinarie aventi individualità ed organizzazione propria ed autonoma in cui vengono fornite prestazioni professionali da più medici veterinari generici o specialisti e nelle quali è prevista la degenza di animali oltre quella giornaliera (24 ore).
La clinica veterinaria/casa di cura veterinaria individua un direttore sanitario medico veterinario. La clinica veterinaria/ casa di cura veterinaria deve poter fornire un’assistenza medico chirurgica di base e/o di tipo specialistico.

 

Ambulatorio veterinario: struttura veterinaria avente individualità ed organizzazione propria ed autonoma in cui vengono fornite prestazioni professionali, con l’accesso di animali, da uno o più medici veterinari, generici o specialisti, senza ricovero di animali oltre a quello giornaliero (24 ore).

 

Studio veterinario (esercitato in forma singola o associata): si intende quella struttura veterinaria avente individualità ed organizzazione propria ed autonoma ove il medico veterinario, generico o specialista, esplica la sua attività professionale in forma privata e personale. Qualora due o più medici veterinari, generici o specialistici, esplicano la loro attività professionale in forma privata ed indipendente, pur condividendo ambienti comuni, lo studio veterinario assume la denominazione di studio veterinario associato.

 

Laboratorio di analisi veterinario: struttura dove si possono eseguire, per conto di terzi e con richiesta veterinaria, indagini diagnostiche strumentali di carattere fisicochimico, immunologico, virologico, microbiologico, citologico ed istologico su liquidi e materiali biologici animali, con rilascio di relativi referti. Nel laboratorio di analisi non è consentito alcun tipo di attività clinica o chirurgica su animali.

 

Cliente Persona che si avvale delle prestazioni professionali erogate direttamente dal Vet Manager o dal personale della struttura

 

4. PRINCIPIO
Questo documento si concentra sulle caratteristiche e capacità personali dei professionisti in termini di conoscenze e competenze.

 

Fornisce informazioni di carattere generale sul comportamento professionale e etica (Appendice) e descrive le attività che un Vet Manager deve essere in grado di svolgere (clausola 5) e le competenze specifiche (clausola 7).

 

Secondo le competenze definite (clausole 7-8) questo documento descrive capacità interpersonali, di gestione e di comunicazione (clausola 8), e requisiti generali e specifici di conoscenza (clausole 9).

 

Il documento affronta la questione di aggiornamento professionale e di miglioramento continuo (clausola10) e informazioni sul processo di validazione delle competenze del Vet Manager (clausola 11).

 

È applicabile ai veterinari titolari o meno di ambulatori, cliniche, ospedali o laboratori e a persone laureate in materie economiche, aziendali, gestionali o affini che abbiano esperienze formative in ambito medico-veterinario presso ambulatorio, cliniche, ospedali o laboratori veterinari.

 

 


 

Per ulteriori informazioni in merito alla certificazione della figura professionale del Vet Manager si prega di contattare la segreteria FCC inviando una mail a info@formatorecinofilocertificato.it

 


 

NOTA: La norma proprietaria NPTM002:2017 è stata elaborata da F.C.C. Srls a cui sono riservati i diritti. Si ringrazia per la preziosa collaborazione e la indispensabile competenza Giammarco Tamburrini (Project Leader del CEN/CWA 16979:2016), il dott. Bottino Sergio e il dott. Maggi Marco DVMMsEmmas (SDABocconi).

 


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